come se volessi (citro-pescosolido)

poso le mie dita sopra questi tasti
come se volessi scriverti
come se volessi ancora riprovare
a prenderti
invece di girarmi e andare via
troppo semplice io non sono in grado
perderò anche l’ultimo
tuo sospiro lontanissimo

forse non sono più onesto con te
forse m’inganno
forse è la parte più vera di me
quando tremo e temo
mentre scivola la notte
quando il cuore non mi batte
puoi distruggermi così


poso le mie mani sopra le tue mani
come se tu fossi ancora qui
come se trovassi ancora dei misteri
osservandoti
invece mi rigiro e vado via
torna tutto come ieri
l’infinito oggi sembrerà
piccolissimo

forse non sono più onesto con te
forse m’inganno
forse è la parte più vera di me
quando tremo e temo
mentre scivola la notte
quando il cuore non mi batte
puoi distruggermi così

forse è la parte più vera di me

forse è la parte più vera di me
forse è la parte più vera di me
quando tremo