da qui (cacace-citro-latini-pescosolido)

fermo tra i binari di questa stazione
vago tra pensieri di partenza
tralasciando ogni distanza
di cui vorrei poter far senza

certo che il tuo viso mi starà aspettando
salto sopra un treno non diretto
te l’avevo detto
ora sono pronto a tutto? 

è da qui che ripartiremo
mentre guardo fuori dal finestrino
ciò che fino a ieri era distante
oggi è più vicino

il paesaggio cambia di continuo
i colori che regala al cielo
assomigliano ai tuoi occhi
e come lui non hanno trucchi

è da qui che ripartiremo
mentre guardo fuori dal finestrino
ciò che fino a ieri era distante
oggi è più vicino

e così ci ritroveremo
dopo tutto il tempo speso
a guardare la strada tenendoci le mani
senza vedere avanti
cosa illuminavano i domani

non importa come viaggerò
treno, aereo, macchina o risciò
ma dal momento
che non ho una rotta o uno stradario
forse arriverò in ritardo
ma tu aspettami in orario 

e così ci ritroveremo
dopo tutto il tempo speso
a guardare la strada tenendoci le mani
senza vedere avanti
cosa illuminavano i domani
cosa illuminavano i domani
a guardare la strada tenendoci le mani
ma adesso andiamo avanti