la settima stella (cacace-citro-latini-pescosolido)

giulia oggi è vestita di paura ma la notte
è solo la sua nuova scusa in tasca per scoprire
il perché della sua fretta
ogni passo è una risposta
ad ogni uomo che le ha detto “aspetta!”
e un’altra volta aspetterà… un’altra volta aspetterà?

marco tiene stretto nelle mani il suo segreto
ha già promesso alle sue labbra
di tenerlo custodito
un altro odore addosso
sulla strada verso casa
ormai è tardi son finiti
i tram della giornata

cambiano le carte tra mille predizioni
cambiano le rughe passate le stagioni
ma per le strade è festa e brilla da vicino
la settima stella che mostrerà il destino

chiara scorre i volti
di ogni donna sconosciuta
scorge anche se stessa
tra i sorrisi della luna
ma se chiude gli occhi
vede solo le promesse fatte
storie infrante e già nascoste
tra lenzuola rotte

cambiano le carte tra mille predizioni
cambiano le rughe passate le stagioni
ma per le strade è festa e brilla da vicino
la settima stella che mostrerà il destino

uno il desiderio di veder cambiare intorno
due la soluzione intrappolata nel profondo
tre la grazia avuta per alzare ancora il viso
quattro la stupidità di ogni giorno ucciso
cinque la capacità di stare ancora in piedi
sei la scelta di cambiare sempre i tuoi sentieri
sette come tutte le ragioni ormai scordate
perché è la settima stella che te le ha ricordate

cambiano le carte tra mille predizioni
cambiano le rughe passate le stagioni
ma per le strade è festa e brilla da vicino
la settima stella che mostrerà il destino