favole (cacace-citro-latini-pescosolido)

vengono i tuoi passi dalle favole
camminano su cieli misteriosi
senza tenere conto delle nuvole
e muoversi all’unisono coi miei
come due sposi

non dirmi che non vuoi sapere cosa sia
che ci sospende per magia
le labbra tue e la bocca mia
restiamo ancora un po’… così

sdraiamoci in silenzio sopra al mondo
spogliamoci e scordiamo cosa manca
a questa nostra vita senza sfondo
distesi su una nuvola che è bianca

e mentre le mie mani già si perdono
capisco che le tue son qua e le cercano
come chi cerca amore nelle favole
e trova la realtà nascosta tra le nuvole

non dirmi che non vuoi vedere cosa sia
che ci sospende per magia
le labbra tue e la bocca mia
restiamo ancora un altro po’… così